È con vero piacere che vi annuncio la disponibilità della versione 1.0.1 di Konga. La nuova versione viene proposta come aggiornamento automatico per gli utenti delle versioni precedenti, oppure può essere scaricata utilizzando i link che trovate nell’articolo che ha annunciato la versione 1.0.
Queste sono le correzioni/novità di questa versione:
- Aggiunta la possibilità di impostare un template predefinito per le nuove schede
- Aggiunto il supporto alla stampa dei seguenti tipi di barcode: CODE39, EAN, EAN13, EAN8, GS1, GTIN, ISBN, ISBN10, ISBN13, ISSN, JAN, PZN, UPC, UPCA
- Aggiunto il tipo immagine ‘barcode’ per generate dinamicamente codici a barre dall’editor di stampe
- Corretto il calcolo del numero di pagina nelle stampe
- Corretta la procedura di richiamo degli articoli in kit in modo da aggiornare correttamente i totali
- Corretti i margini delle stampe eseguite da piattaforma Windows
- Corretta la stampa delle immagini associate agli articoli
- Corretto l’invio dei preventivi via email
- Corretta la stampa dei partitari di prima nota: non venivano stampati i dati della contropartita
- Corretta la visualizzazione dei risultati di ricerca full-text
- Correzioni varie
Come potete leggere nella lista qui sopra e come è naturale per la versione che segue la 1.0, la maggior parte delle differenze riguarda delle correzioni. Tra queste differenze vi è anche una nuova funzione che vorrei descrivere qui nel blog, a vantaggio dei nostri utenti che preferiscono leggere il blog invece della documentazione del programma: il supporto alla stampa di codici a barre nell’editor di stampe.
Nei campi di tipo immagine è ora possibile selezionare un nuovo tipo di immagine: “Codice a barre”
Nell’area occupata dal campo immagine, Konga visualizzerà il codice a barre corrispondente al valore selezionato (in questo esempio si tratterà del codice a barre che rappresenta il codice dell’articolo di magazzino). Il tipo di codice a barre generato può essere deciso dall’utente nelle preferenze del programma (sezione Etichette). Per gli utenti che avessero necessità di un maggiore controllo sul contenuto del codice a barre e sulla sua tipologia, è anche possibile stampare un codice a barre indicando come tipo immagine “script dedicato” e richiamando nello script la funzione interna “gen_barcode”. Quest’ultimo tipo di funzionalità è ambito dei cosiddetti “power users” o utenti tecnici, quindi la lettura del resto di questo articolo è consigliata solo a chi si sente parte di questa categoria…
Questo è un esempio dell’utilizzo della funzione “gen_barcode”:
gen_barcode(code="123PROVA", system="CODE39")
È chiaro che in un esempio reale il parametro ‘code’ farà riferimento ad un valore variabile, ad esempio supponiamo di avere l’esigenza di stampare un codice a barre per ogni riga di fattura e che questo codice a barre debba contenere il numero interno del documento seguito da un trattino e quindi seguito dal numero della riga; lo script dedicato da abbinare all’immagine dovrebbe essere simile a questo:
gen_barcode(code=str(ROW['EB_RigheDocFiscali.ref_DocumentoFiscale.NumeroInterno]) + '-' + str(ROW['EB_RigheDocFiscali.NumeroRiga]), system="CODE39")
Questo script, a prima vista, potrebbe sembrare illeggibile alla maggior parte dei nostri utenti, ma chi è interessato può comprenderlo facilmente: la parte più interessante è il parametro ‘code’:
str(ROW['EB_RigheDocFiscali.ref_DocumentoFiscale.NumeroInterno']) + '-' + str(ROW['EB_RigheDocFiscali.NumeroRiga'])
ROW[‘EB_RigheDocFiscali.ref_DocumentoFiscale.NumeroInterno’] contiene il numero interno del documento che stiamo stampando
ROW[‘EB_RigheDocFiscali.NumeroRiga’] contiene il numero della riga
Entrambi sono dei numeri interi e li dobbiamo trasformare in stringhe di caratteri alfanumerici prima di poterli concatenare con il trattino e passare il risultato della concatenazione come parametro ‘code’ della funzione. La conversione da numero a stringa alfanumerica viene eseguita utilizzando la funzione interna str() e la concatenazione utilizzando l’operatore “+”.
Ricordo a tutti i lettori che sono arrivati sin qua che Python è il linguaggio di scripting di Konga e che potete trovare qui tutte le informazioni (in lingua inglese).



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