Konga versione 1.0.6.3

7 aprile 2015 at 15:00 7 commenti

Oggi è stata rilasciata la versione 1.0.6.3 di Konga. Oltre alle solite correzioni di piccoli errori, questa versione contiene alcune correzioni che si sono rese necessarie per il buon funzionamento della Comunicazione delle Operazioni IVA Rilevanti e una piccola aggiunta nella generazione del file XML della fattura elettronica per la pubblica amministrazione.

N.B. Venerdì scorso ha fatto una breve apparizione la versione 1.0.6.2 che è subito stata resa obsoleta dal rilascio della 1.0.6.3. La nuova versione è stata rilasciata per correggere un problema nella fase di generazione del file delle operazioni IVA rilevanti.

Questo è il dettaglio delle principali novità delle versioni 1.0.6.2 e 1.0.6.3:

  • Aggiunta la gestione degli elementi “RiferimentoAmministrazione” e “Causale” nella generazione del file XML della fattura elettronica PA
  • Corretta la stampa comunicazione operazioni IVA rilevanti in presenza di operazioni relative al quadro SE
  • Corretta la gestione dei caratteri accentati nella generazione del file delle operazioni IVA rilevanti
  • Corretto il calcolo della liquidazione IVA in presenza di aliquote IVA indetraibili utilizzate nei registri IVA di tipo diverso da acquisti
  • Corretta una regressione che impediva il normale avvio del programma su sistema operativo Linux
  • Corretta la generazione del file per comunicazione operazioni IVA rilevanti nel caso in cui non venga specificato un soggetto differente da quello tenuto alla comunicazione
  • Correzioni varie

 

Riguardo alla fattura elettronica per la PA

In base alle richieste dei diversi enti pubblici è emerso che gli elementi “RiferimentoAmministrazione” e “Causale” sono spesso degli elementi obbligatori per poter far accettare l’invio della fattura elettronica. Attualmente i documenti fiscali non prevedono dei campi dedicati a questo tipo di informazione e per questa versione abbiamo scelto di evitare modifiche significative alla struttura del database, per garantire la compatibilità di client e server con sottoversioni diverse, ad esempio un client 1.0.6.3 può ancora collegarsi ad un Konga server versione 1.0.6. Questi nuovi campi saranno previsti nella prossima versione (1.0.7), nel frattempo è possibile utilizzare i campi “Rif. Aggiuntivo 1” e “Rif. Aggiuntivo 2” per valorizzare gli elementi “RiferimentoAmministrazione” e “Causale” per la fattura elettronica:

  • Impostando nel campo Rif. Aggiuntivo 1 un valore che inizia con il prefisso “*RA*”, la parte seguente del valore verrà utilizzata per l’elemento “RiferimentoAmministrazione”
  • Impostando nel campo Rif. Aggiuntivo 2 un valore che inizia con il prefisso “*CA*”, la parte seguente del valore verrà utilizzata per l’elemento “Causale”

Siete tutti invitati a contribuire con segnalazioni e commenti: potete utilizzare i commenti di questo blog, oppure scrivere all’indirizzo email <supportosw@converge.it>.

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Konga versione 1.0.6.1 Versioni x.7.11e per l’esportazione per Konga

7 commenti Add your own

  • 1. Brunello  |  15 aprile 2015 alle 09:10

    Buongiorno: ho scaricato e installato la versione OSX di Konga, e ho attivato il periodo di prova. Cosa succede una volta finito tale periodo?? Sul sito non vedo alcun riferimento a “pricing”

    Rispondi
    • 2. Fabrizio Toso  |  15 aprile 2015 alle 09:27

      Salve, grazie per l’interesse che dimostra per i nostri prodotti. In effetti dovremmo dare maggiore rilevanza a questa informazione, il listino prezzi è stato annunciato in un apposito articolo del blog:
      https://blog.konga.it/2014/07/18/il-listino-prezzi-di-konga/
      Ora abbiamo aggiunto un link al listino prezzi anche nella pagina delle “Info”.
      Segnalo anche questo articolo che descrive le differenze tra le diverse edizioni del prodotto.

      Rispondi
  • 3. RosellaInnocenti  |  12 maggio 2015 alle 11:33

    Buongiorno ho fatto la migrazione a Konga a partire da febbraio 2015; ora dopo l’approvazione del bilancio anno 2014 vorrei procedere con le stampe dei partitari e libro giornale.
    La procedura non è cambiata da PardoeWilma?
    Posso fare la chiusura definitiva e procedere con le stampe oppure ci sono dei passaggi/controlli che devo fare prima?
    Grazie

    Rispondi
    • 4. Fabrizio Toso  |  12 maggio 2015 alle 11:48

      Salve, sì le confermo che le stampe dei partitari e del libro giornale possono essere eseguite nello stesso modo in cui venivano eseguite con Pardo e Wilma XL. Nel caso della stampa definitiva del libro giornale, è necessario avere già stampato in definitivo i registri IVA.

      Rispondi
  • 5. RosellaInnocenti  |  12 maggio 2015 alle 12:09

    Grazie

    Rispondi
  • 6. Sergio Buompadre  |  17 giugno 2015 alle 16:03

    Epotrtatori abituali, visto che nell’anagrafica cliente sono previsti i dati di esenzione, sarebbe bello poterli citare sulla fattura emessa, prevedete di aggiungere quei campi?
    cordiali saluti

    Rispondi
    • 7. Fabrizio Toso  |  17 giugno 2015 alle 16:18

      Se comprendo bene la richiesta, è già previsto: Configurazione Azienda -> Vendite -> Testo per dichiarazione di intento. Nella versione 1.0.6 occorre specificare i campi variabili manualmente, mentre nella prossima versione 1.0.7 è stato previsto un editor “drag&drop” per i campi variabili.

      Nel testo delle dichiarazioni di intento i campi si richiamano con la forma $NOMECAMPO, ad esempio:

      Fattura esente IVA come da vostra dichiarazione di intento nr. $EB_ClientiFornitori.NumeroDichIntentoDich del $EB_ClientiFornitori.DataDichIntento

      I campi che possono interessare la dichiarazione di intento sono:

      EB_ClientiFornitori.DataDichIntento – data della dichiarazione
      EB_ClientiFornitori.NumeroDichIntentoDich – numero assegnato dal dichiarante
      EB_ClientiFornitori.NumeroDichIntentoAss – numero assegnato dall’azienda
      EB_ClientiFornitori.code_AIDichIntento – codice aliquota iva non imponibilità dich. intento
      EB_ClientiFornitori.decode_AIDichIntento – descrizione aliquota iva non imponibilità dich. Intento

      Il testo delle dichiarazioni di intento viene proposto nel momento in cui si sta inserendo un cliente in un documento fiscale di tipo fattura/nota credito/nota debito/fattura-ric.fiscale e durante la fatturazione differita (quando viene emessa una fattura differita ad un cliente che ha dichiarazione di intento = SI, il testo viene utilizzato come prima riga della fattura differita).

      Rispondi

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