Konga docker

Con il rilascio di Konga versione 1.10.0 è stata aggiunta la versione headless di Konga Server per Linux, ossia una versione che non ha bisogno di un window server per funzionare. Questo ha aperto la possibilità di lavorare su una versione del server ottimizzata per docker e il risultato di questo lavoro è l’immagine docker rilasciata pubblicamente su Docker Hub:

https://hub.docker.com/r/easybyte/konga-server

L’immagine è basata su ubuntu:latest ed è disponibile sia per architetture x86_64 che per arm64. Per usare l’immagine è sufficiente lanciare il comando:

docker run -p 51966:51966 easybyte/konga-server

Questo comando scaricherà – se non già presente sulla macchina host – l’ultima versione dell’immagine docker e eseguirà Konga Server senza bisogno di installazione, in tipico stile docker. Sarà necessario tuttavia attivare il server ed eventualmente condividere un percorso su disco da cui accedere ai backup e ai database; per queste e altre informazioni vi invitiamo a leggere la pagina dedicata nella documentazione ufficiale.

L’immagine docker di Konga Server disponibile su Docker Hub sarà aggiornata costantemente, seguendo sia le versioni ufficiali di Konga (usando i tag nella forma x.y.z-final-NNNN, dove x.y.z è il numero di versione mentre NNNN è il numero univoco di build) che le versioni stable (usando i tag nella forma x.y.z-stable-NNNN); il tag latest punterà sempre all’ultima versione ufficiale.

Questa voce è stata pubblicata in Konga. Aggiungi il permalink ai preferiti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.