Supporto: EasyByte Software buongiorno, come posso aiutarla?
Utente: Salve, ho la versione 1.7.0 di Tibet e non funziona con Windows 7.
Supporto: Sì, è corretto, la versione 1.7.0 non funziona con il nuovo sistema operativo. Lei ha bisogno della versione 1.7.7
Utente: Beh, sì… la versione 1.7.7 l’ho installata e funziona.
Supporto: Ottimo, allora ha già installato la nuova versione. Qual è il problema?
Utente: Volevo sapere quando renderete la versione 1.7.0 compatibile con Windows 7. Abbiamo usato la versione 1.7.0 per molti più anni della versione 1.7.7 e ci piaceva così com’era.
Questo scambio è stato liberamente adattato da una storia che è presente nel libretto “Tales from the tech line” di David Pogue.
Alcuni nostri utenti temono che Konga sia radicalmente diverso dai prodotti attuali e che per poterlo utilizzare con profitto sarà necessario investire molto tempo, quasi come migrare ad un programma di un altro produttore. Vorrei rassicurare questi utenti: Konga utilizza la stessa “filosofia” di gestione aziendale degli attuali prodotti. Sicuramente l’interfaccia utente di Konga è molto diversa, soprattutto perché è stata aggiornata per essere “al passo con i tempi” e al passo con i monitor sempre più grandi ed i pixel sempre più piccoli. In Konga sono state apportate delle modifiche alla logica di funzionamento solo quando abbiamo ritenuto che il vantaggio per l’utente superasse di molto la scomodità di dover imparare un nuovo modo di fare le cose.
Ad esempio, nella gestione dei clienti e dei fornitori è stata apportata qualche modifica importante: ora i clienti sono logicamente separati dai fornitori e Konga prevede due archivi separati, uno per i clienti e uno per i fornitori. Sono stati previsti anche due nuovi archivi collegati ai clienti e ai fornitori: gli Indirizzi e i Contatti.

Ogni cliente (o fornitore) è sempre abbinato ad almeno un indirizzo: quello della sede legale; ad ogni indirizzo aggiuntivo – e possiamo avere un numero illimitato di indirizzi per ogni cliente – dovrà venire asseganto ad una di queste tipologie:
- Destinazione merce principale
- Aggiuntivo
- Corrispondenza
- Obsoleto

Le tipologie degli indirizzi dovrebbero essere già autoesplicative, solo “aggiuntivo” e “Obsoleto” sono degni di una breve spiegazione: “Aggiuntivo” si può utilizzare per le destinazioni delle merci diverse da quella principale o per le sedi periferiche dell’azienda; “Obsoleto” si utilizzerà per i vecchi indirizzi che non possono essere eliminati perché sono ancora utilizzati nei documenti fiscali o negli ordini.

Con Konga abbiamo anche previsto un archivio separato per i contatti, ogni contatto deve essere abbinato ad un indirizzo e, di conseguenza, sarà abbinato ad un cliente (o ad un fornitore).
La linea che separa l’aggiornamento di un prodotto software dal rilascio di un prodotto completamente nuovo dovrebbe essere facile da indentificare: se si è partiti da un prodotto esistente e ad esso sono state apportate delle aggiunte e migliorie, allora si tratta di un aggiornamento; se si è partiti da zero, allora si tratta di un nuovo prodotto. Nel caso di Konga siamo partiti da zero per l’architettura software ma non abbiamo modificato le fondamenta della filosofia di gestione aziendale di Tibet ed i suoi “compagni”, forse dovremmo saltare la versione 1.0 e rilasciare direttamente la 1.1… Che cosa ne pensate?



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