• Nel rilascio della versione 1.4.6 è stata purtroppo introdotta una regressione che impedisce al programma di creare nuovi database con dati minimi di base o con dati di esempio. La nuova versione 1.4.6.1 che rilasciamo oggi è da considerarsi un hotfix che corregge questo problema.

    L’aggiornamento è consigliato a tutti; da notare che se si utilizza una installazione che prevede sia Konga Client che Konga Server già aggiornati entrambi alla versione 1.4.6, è sufficiente aggiornare solo Konga Client alla 1.4.6.1.

    Per una introduzione alle novità e per informazioni sulla modalità di installazione, vi rimandiamo a quanto già discusso nell’articolo relativo al rilascio della versione 1.4.6.

  • Konga versione 1.4.6

    La versione 1.4.6 di Konga è dedicata alla prossima scadenza del 6 aprile 2018: la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute. La novità di quest’anno consiste nella possibilità di inviare un file XML “semplificato”, nel quale sarà sufficiente indicare la partita IVA e/o il codice fiscale del cliente-fornitore, senza obbligatoriamente dover anche indicare i dati anagrafici completi. Questa nuova modalità sarà certamente un vantaggio per molti utenti, ma avrà come effetto collaterale quello di trasmettere un file XML decisamente meno “leggibile”: eventuali controlli sui dati che si stanno per trasmettere o la consultazione dei dati dopo la trasmissione saranno un po’ più “difficoltosi” a causa della mancanza dei dati anagrafici. L’agenzia delle entrate accetta sia i file XML nel nuovo formato semplificato, sia i file XML che riportano tutti i dati anagrafici. Gli utenti della versione 1.4.6 di Konga hanno entrambe le possibilità: selezionando l’opzione “Non includere i dati facoltativi” il file XML verrà generato nel nuovo formato semplificato, in caso contrario il file verrà generato utilizzando anche i dati anagrafici dei clienti-fornitori.

    Le procedure di aggiornamento dati, stampa di controllo e generazione file sono le stesse già descritte in occasione del rilascio della versione 1.4.0.

    Causali Contabili

    In questa versione sono state apportate anche delle modifiche alle causali contabili per fare in modo che sia possibile distinguere la registrazione delle note di debito, dei documenti riepilogativi (art.6, DPR 695/1996), delle fatture semplificate e delle note di credito semplificate.

    Quando il tipo di causale è “doc. IVA fornitore”, “nota credito da fornitore”, “doc. IVA cliente” o “nota credito a cliente” è ora possibile indicare il “tipo di documento”:

    • Normale
    • Semplificato
    • Riepilogativo

    Il tipo di documento “normale” andrà indicato per tutte le causali contabili di tipo fattura o nota di credito, quello “semplificato” per le fatture semplificate e le note di credito semplificate e il tipo di documento “riepilogativo” per le causali che verranno utilizzate per la registrazione di fatture riepilogative (art.6, DPR 695/1996). Per le causali contabili già esistenti Konga assegnerà automaticamente il tipo documento “Normale”.

    Nella lista delle tipologie di causali sono stati aggiunte due nuove tipologie: “nota debito da fornitore” e “nota di debito a cliente”, si tratta di tipologie che sono in tutto e per tutto simili a “doc. IVA fornitore” e “doc. IVA cliente”, con l’unica differenza che ai fini dell’aggiornamento dell’archivio Dati Fatture Konga potrà distinguere già in base alla causale contabile se il documento registrato è una fattura o una nota di debito.

    Dati Fatture

    La lista delle tipologie di documento nella scheda di dettaglio che viene utilizzata per l’inserimento, la consultazione e la modifica dei dati dei documenti nell’archivio Dati fatture, ora prevede anche il codice “TD12” (documento riepilogativo), da utilizzare per le fatture di importo inferiore ad euro 300 registrate cumulativamente ai sensi dell’articolo 6, commi 1 e 6, del decreto del Presidente della Repubblica 9 dicembre 1996, n. 695.

    Software di controllo file XML Dati Fatture

    Un’altra novità del 2018 è stato il rilascio di una procedura per il controllo del file XML che contiene i dati delle fatture emesse e ricevute, che permette di eseguire il controllo anche senza doversi autenticare sul portale dell’agenzia delle entrate. Questo è l’indirizzo da utilizzare per scaricare la procedura di controllo del file: Software di controllo Dati Fatture.

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software.

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

    N.B. Ricordiamo agli utenti macOS  che la versione minima richiesta del sistema operativo è la versione 10.8

     

  • Konga versione 1.4.5

    È stata rilasciata la versione 1.4.5 di Konga. Si tratta di una versione che aggiunge diverse funzionalità e corregge alcuni piccoli errori, qui sotto sono riportate le differenze principali rispetto alla versione precedente (1.4.4.1). Questa versione non contiene ancora le funzionalità aggiornate per la gestione del nuovo formato “semplificato” per la trasmissione dei dati delle fatture: esso sarà oggetto di un aggiornamento di Konga che verrà rilasciato il 16 marzo 2018.

    • Aggiunto il completamento automatico degli indirizzi: Konga ora completa automaticamente i nomi delle località italiane e propone di conseguenza CAP, provincia e regione
    • Aggiunta la gestione del regime IVA speciale per gli autotrasportatori
    • Aggiunta la possibilità di personalizzare quali informazioni vengono visualizzate nella sezione indirizzi e contatti delle schede dei clienti e dei fornitori
    • Aggiunta la gestione delle classi di sconto “promozionali”, da data… a data…
    • Aggiunti il campo ‘note’ e il campo ‘importo da pagare’ nelle scadenze delle partite aperte
    • Aggiunto l’aggiornamento dei dati nella stampa Trasmissione Dati Fatture anche per i dati provenienti dall’archivio documenti fiscali
    • Aggiunte nei Codici Fissi le causali contabili per le registrazioni integrative IVA di tipo ‘nota di credito’ (acquisti UE, inversione contabile e auto-fattura)
    • Modificata la stampa Trasmissione Dati Fatture: ora è prevista un’opzione “Stampa tutti i dati dell’anagrafica” per ottenere una stampa di controllo più dettagliata
    • Modificata la gestione del riesame dei preventivi e degli ordini clienti
    • Modificata la stampa delle disposizioni di pagamento in modo da poter selezionare le scadenze in base alla valuta che si intende utilizzare per il pagamento
    • Corretta la stampa delle statistiche di vendita e la stampa delle statistiche di magazzino: in alcuni casi i decimali della colonna quantità non venivano esposti
    • Corretta la procedura di generazione del file RID per gestire alcuni casi particolari
    • Corretta la gestione del codice univoco destinatario della fattura elettronica per i privati
    • Corretta la gestione di alcuni casi particolari per la generazione del file XML per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA
    • Corretto il passaggio dei dati dal preventivo all’ordine cliente in modo da gestire i dati relativi alle provvigioni per gli agenti di vendita
    • Correzioni varie

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software. Di seguito troverete una descrizione dettagliata delle maggiori novità della versione 1.4.5.

     

    Completamento automatico degli indirizzi

    Konga ora contiene la lista completa di tutti i comuni italiani con abbinati i corrispondenti CAP, province e regioni, in modo da poter proporre automaticamente il completamento del campo località e di conseguenza compilare CAP, provincia e regione.

    Nel caso in cui l’utente abbia già inserito il dato della provincia o il dato della regione, Konga proporrà automaticamente i soli comuni della regione e/o provincia già presenti nella scheda.

     

    IVA per gli autotrasportatori

    È stata aggiunta la possibilità di assegnare ad un registro IVA il regime IVA speciale per gli autotrasportatori (Tabelle->Contabilità->Registri IVA). Questo regime speciale si applica ai registri IVA di tipo “Vendita” e, quando abilitato, per le registrazioni IVA abbinate al registro in esame, verrà proposta una data di competenza IVA nel periodo di liquidazione IVA successivo a quello della emissione del documento. Ad esempio, per un contribuente soggetto a liquidazione IVA trimestrale, una fattura emessa in data 15 marzo, avrà come data proposta di competenza IVA il 15 giugno, in modo che l’IVA relativa alla fattura emessa venga conteggiata nella liquidazione del secondo trimestre, anche se la data di registrazione e la data del documento sono relative al primo trimestre dell’anno.

    Indirizzi e Contatti

    Le colonne della sezione “Indirizzi e Contatti” delle schede dei clienti e delle schede dei fornitori ora possono essere personalizzate, in modo da visualizzare eventuali informazioni aggiuntive o eliminare le informazioni superflue. La personalizzazione delle colonne si ottiene eseguendo un click con il pulsante destro del mouse (o Ctrl-Click) nell’intestazione delle colonne, come nella figura precedente.

     

    Classi di sconto promozionali

    Le classi di sconto ora prevedono un nuovo attributo denominato “validità”: è possibile definire una sola classe di sconto “base” per cliente o per gruppo di clienti, mentre è invece possibile inserire una o più classi di sconto di tipo “promozionale”. Le eventuali classi di sconto “promozionali” dovranno sempre avere una data di inizio validità e una data di fine validità e saranno utilizzate solo se la data del documento (preventivo, ordine o documento fiscale) è all’interno del periodo di validità della classe di sconto. È possibile definire sia una classe di sconto “base”, sia una classe di sconto “promozionale” per lo stesso cliente o gruppo di clienti, con il risultato che verranno applicate entrambe le condizioni definite nelle due classi di sconto. Le condizioni di vendita della classe di sconto promozionale si aggiungeranno a quelle della classe di sconto base e seguiranno le seguenti regole: in caso di sconto, lo sconto si aggiungerà a quello della classe di sconto base; in caso di prezzo netto, il prezzo netto sostituirà quello eventualmente presente nella classe di sconto base. Per le classi di sconto promozionali non è previsto che i periodi di validità si possano sovrapporre: Konga utilizzerà sempre e solo la prima classe di sconto promozionale che ha una validità che comprende la data del documento che si sta compilando.

     

    Scadenze delle partite aperte

    Le scadenze delle partite aperte ora prevedono due nuovi campi: “In Pagamento” e “Note”. L’importo “in pagamento” può essere utilizzato per memorizzare un importo da pagare che è diverso da quello in scadenza: questo importo verrà poi proposto automaticamente nel caso in cui si utilizzi la stampa “Disposizioni di pagamento” per eseguire i pagamenti ai fornitori. Il campo Note può essere utilizzato da solo o in abbinamento con il campo In Pagamento: può indicare il motivo per cui l’importo del pagamento deve essere diverso dalla scadenza o, per esempio, il motivo per cui il pagamento è stato sospeso. Entrambi i nuovi campi verranno visualizzati durante la fase di aggiornamento dei pagamenti della stampa Disposizioni di Pagamento ed eventuali modifiche effettuate nella finestra di aggiornamento verranno riportate automaticamente nelle scadenze delle partite aperte (come già succedeva, nelle versioni precedenti, per lo stato del pagamento).

     

    Codici Fissi : causali contabili per le registrazioni integrative delle note di credito

    La tabella dei codici fissi ora prevede la possibilità di indicare delle causali contabili separate da utilizzare per le registrazioni integrative IVA automatiche relative alle note di credito. Le nuove causali contabili previste sono tre: nota credito operazioni intra-UE, nota credito inversione contabile e nota credito auto-fattura. Lasciando vuoti questi tre nuovi campi il programma continuerà a funzionare come in precedenza: ovvero utilizzerà la causale “reg. integrativa” con le sezioni dare/avere invertite. Compilando invece questi tre nuovi parametri con i codici di causali contabili di tipo “nota credito a cliente”, il programma le utilizzerà per eseguire le registrazioni integrative automatiche quando la registrazione originale è di tipo “nota credito da fornitore”. L’indicazione di queste causali nei codici fissi è suggerita per tutti gli utenti che utilizzano l’automatismo delle registrazioni integrative IVA: in questo modo la registrazione integrativa verrà eseguita con una causale contabile apposita e con una descrizione più corretta.

     

    Riesame di preventivi e ordini da clienti

    In questa versione è stata modificata significativamente la procedura di riesame dei preventivi e degli ordini da clienti. Premendo il pulsante “Esegui riesame” apparirà la finestra del riesame, dove sarà possibile indicare se il riesame del documento ha avuto esito positivo o negativo.

     

    Nella parte alta della finestra del riesame vengono riportati i riferimenti della procedura di riesame, con la possibilità di eventualmente aprire un documento PDF che riporta l’intera procedura in dettaglio, l’utente quindi indicherà “Sì” se il riesame è stato positivo, oppure “No” nel caso di riesame negativo; se il riesame è negativo sarà obbligatorio indicare nell’apposito campo le azioni correttive necessarie. Nella parte bassa della finestra viene visualizzata la cronologia degli eventuali riesami del documento eseguiti in precedenza.

    Il testo descrittivo della procedura di riesame e l’eventuale documento PDF da visualizzare possono essere inseriti tramite la tabella aziende (Tabelle->Aziende), nelle apposite sezioni dedicate al “riesame preventivi” e al “riesame ordini”, come mostrato nella figura sottostante.

     

    Disposizioni di pagamento

    La stampa delle disposizioni di pagamento è stata modificata in modo da poter separare i pagamenti da eseguire in base alla valuta assegnata al momento della registrazione della fattura di acquisto: viene proposta automaticamente la valuta di conto (usualmente EURO). L’utente potrà indicare sia una valuta diversa dalla valuta di conto, sia lasciare il campo valuta vuoto. Nel caso in cui il campo valuta non venga indicato, il programma non farà nessuna selezione per valuta e di conseguenza alcuni importi totali visualizzati in stampa e/o nella finestra di aggiornamento non saranno significativi, non essendo espressi in una valuta omogenea.

    L’opzione “Esegui pagamento in valuta di conto” permette di indicare se gli importi riportati nelle stampe e nelle eventuali registrazioni contabili collegate dovranno essere espressi nella valuta originale della scadenza oppure – se selezionata l’opzione – convertiti nell’importo equivalente in valuta di conto in base al cambio presente nella partita aperta.

     

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

     

  • Il 17 gennaio 2018 l’agenzia delle entrate ha finalmente fatto chiarezza sulla nuove disposizioni in materia di detrazioni IVA pubblicando la prima circolare del 2018, la numero 1/E. Insieme alla circolare è stato pubblicato anche un comunicato stampa che riporta una sintesi dei chiarimenti utilizzando un linguaggio accessibile anche ai “non tecnici” della materia.

    Gli importi IVA delle fatture passive ricevute nel 2018 ed emesse dal fornitore nell’anno precedente potranno essere detratti, come in passato, al momento della registrazione, nelle liquidazioni periodiche mensili o trimestrali del 2018. Per detrarre l’IVA nel 2018 è importante poter dimostrare di essere venuti in possesso della fattura (datata 2017) nell’anno 2018, ad esempio per posta, via email o a seguito di una consegna diretta da parte del fornitore.

    Al contrario, eventuali fatture datate 2017, ricevute nel 2017 e che per qualche motivo non siano state registrate nella contabilità IVA 2017, non potranno venire detratte nelle liquidazioni periodiche mensili o trimestrali del 2018 e, una volta registrate nell’anno 2018 – avendo cura di evidenziare nei registri IVA che si tratta di fatture ricevute nell’anno precedente – dovranno essere portate in detrazione al momento della dichiarazione IVA 2017. Seguendo la stessa regola, eventuali fatture passive ricevute nel 2018 e non registrate nella contabilità IVA 2018, potranno essere registrate nei primi quattro mesi del 2019 e il corrispondente importo IVA detratto nella dichiarazione IVA 2019.

    Circa due settimane fa, avevamo sospeso il rilascio della nuova versione 1.4.5 di Konga proprio perché eravamo in attesa di questi chiarimenti. Operativamente, le modifiche per la gestione delle registrazioni IVA che non dovranno essere portate in detrazione nelle liquidazioni periodiche, ma solo in dichiarazione IVA annuale, non sono più urgenti come sembrava prima della pubblicazione della circolare. Abbiamo quindi deciso di rilasciare nei prossimi giorni la nuova versione 1.4.5 di Konga, che ha già superato tutti i controlli di qualità, e di apportare queste modifiche in una versione successiva, che verrà comunque resa disponibile a breve, in tempi compatibili con la scadenze fiscali.

  • È stata rilasciata la versione 1.4.0 di Konga. La novità principale riguarda l’aggiunta delle funzionalità necessarie per generare i file XML relativi alla “Trasmissione telematica all’Agenzia Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute”, qui sotto sono riportate le differenze principali rispetto alla versione precedente (1.3.2).

    • Aggiunto l’archivio Dati Fatture, per memorizzare i dati delle fatture emesse e ricevute che vengono trasmessi all’agenzia delle entrate
    • Aggiunta la stampa Trasmissione Dati Fatture, per popolare l’archivio dati fatture e generare il file XML nel formato definito dall’agenzia delle entrate
    • Aggiunto il supporto al cloud: è ora possibile salvare i backup dei database, le immagini e gli allegati direttamente nel cloud
    • Aggiunta la “barra rapida di stampa” per mostrare i pulsanti delle stampe contestuali alla schede in consultazione
    • Aggiunta la possibilità di eseguire il server Konga in modalità multi-tenant
    • Aggiunto il menu “Aiuto” al programma
    • Aggiunta la lista delle abbreviazioni da tastiera richiamabile tramite tasto F1
    • Aggiunta la stampa Valorizzazione LIFO/FIFO
    • Aggiunta la possibilità di aprire i file .EDB (database) e .EBK (backup) tramite doppio click, tramite drag and drop dell’icona del file sul Konga Manager oppure dalla voce di menu “Importa database/backup”; se il database/backup non è nella cartella prevista oppure se si aprono i file da un Konga Client, verrà chiesto di copiare automaticamente i file nella posizione corretta.
    • Aggiunta la possibilità di cambiare il carattere usato nelle viste a lista
    • Aggiunta all’elaborazione Eliminazione Schede Pregresse la possibilità di cancellare le schede dell’archivio Dati Fatture
    • Ottimizzato l’accesso alle schede degli articoli con immagini
    • Correzioni varie

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software. Di seguito troverete una descrizione dettagliata delle nuove funzionalità che permettono la creazione dei file XML per eseguire la “Trasmissione telematica all’Agenzia entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute”.

    Archivio Dati Fatture

    Questo archivio deve essere utilizzato per memorizzare i dati che saranno utilizzati per generare il file XML da trasmettere all’Agenzia delle Entrate. I dati presenti nelle schede dell’archivio corrispondono esattamente a quelli che verranno trasmessi e il programma permette di alimentare l’archivio Dati Fatture automaticamente, partendo dall’archivio Movimenti IVA, ovvero dalle registrazioni IVA presenti nella contabilità. Per inserire automaticamente i dati in questo archivio si utilizzerà la stampa/elaborazione denominata “Trasmissione dati fatture” (descritta nella prossima sezione).

    L’archivio Dati Fatture è organizzato a tre livelli: Anagrafica, Fatture e Dettaglio IVA. È possibile abbinare sino a 1.000 fatture (o note di credito) ad ogni scheda anagrafica e sino a 1.000 dettagli iva per ogni fattura. Il limite di 1.000 documenti per scheda è dato dalle specifiche del formato del file XML:

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Strumenti/Specifiche+tecniche/Specifiche+tecniche+comunicazioni/Fatture+e+corrispettivi+ST/

    Le schede dell’archivio dati fatture appena registrate avranno lo stato “Inserito”, nel momento in cui i dati presenti nella scheda saranno stati utilizzati per generare (in modo definitivo) il file XML lo stato passerà a “Definitivo” e il programma assegnerà automaticamente il numero progressivo di trasmissione, ovvero il numero progressivo che è stato utilizzato durante la generazione del file. A seguito della trasmissione del file XML, l’Agenzia delle Entrate comunicherà un numero di protocollo di trasmissione, in seguito identificato come ID di sistema, che potrà essere assegnato a tutte le schede che hanno uno specifico numero di trasmissione (utilizzando anche per questa operazione la stampa “Trasmissione dati fatture”).

    Nell’area denominata “Fatture” vengono visualizzati i dati salienti dei documenti abbinati a questa scheda. Per consultare il dettaglio di un documento sarà necessario selezionare una riga e premere l’apposito pulsante per la consultazione e/o modifica.

    Tramite la finestra di dettaglio è possibile consultare, modificare e inserire i dati del singolo documento abbinato al cliente o fornitore.

     

    Trasmissione Dati Fatture

    Questa stampa/elaborazione è stata prevista per assistere l’utente nella generazione del file XML contenente i dati delle fatture emesse e ricevute nel formato previsto dall’Agenzia delle Entrate.

    La procedura prevede nella maggior parte dei casi tre fasi: aggiornamento dell’archivio dati fatture, stampa di controllo dei dati e generazione del file XML. Inoltre sono previsti quattro tipi di operazione: trasmissione, assegnazione id di sistema, rettifica dei dati e annullamento dei dati.

     

    Trasmissione dei dati

    Questa è certamente l’operazione che dovrà essere utilizzata inizialmente e che sarà comunque la più utilizzata (supponendo di non dover ricorrere spesso alla rettifica o all’annullamento). La fase di aggiornamento legge i dati dall’archivio movimenti IVA, selezionandoli in base ai parametri indicati dall’utente (tipicamente da data … a data …) e genera le corrispondenti schede nell’archivio dati fatture, ottenendo così i dati pronti per essere controllati e scritti nel file XML. I dati vengono raggruppati per cliente o per fornitore sino ad un massimo di 1.000 documenti per scheda, quindi nei casi in cui ci siano più di 1.000 documenti per un cliente-fornitore, verranno create due o più schede intestate allo stesso cliente. L’elaborazione di aggiornamento dovrà essere eseguita almeno due volte, una per le fatture emesse e una per le fatture ricevute. Al termine dell’aggiornamento il programma stamperà un riepilogo delle operazioni eseguite, indicando quante schede sono state create e il “numero di generazione” che è stato assegnato a queste schede; il numero di generazione sarà utile successivamente per poter selezionare queste schede per eseguire la stampa di controllo e la generazione del file XML.

    La stampa di controllo serve per verificare che i dati inseriti dall’operazione di aggiornamento siano corretti e pronti per la scrittura del file XML.

    La Generazione del file XML creerà uno o più file XML che saranno poi da firmare digitalmente e inviare tramite un intermediario o direttamente tramite il portale web predisposto dall’Agenzia delle Entrate (https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/). Occorre notare che nella fase di generazione del file XML il programma potrebbe generare più di un file, perché nelle specifiche del formato vi è un limite al massimo di 1.000 clienti o fornitori per file, numero che si può raggiungere abbastanza facilmente. Al termine della generazione dei file, il programma domanderà all’utente se l’operazione è da considerarsi definitiva, in caso di operazione definitiva le schede interessate dell’archivio dati fatture passeranno allo stato “Definitivo”, gli verrà assegnato il numero progressivo di trasmissione e la data e l’orario del cambio di stato.

     

    Assegna ID di sistema

    Dopo aver trasmesso il file XML, l’Agenzia delle Entrate ritorna un numero di protocollo di trasmissione (ID di sistema) che dovrà essere abbinato alle schede dell’archivio dati fatture che sono state l’origine dei dati del file XML. Questa ID di sistema sarà utile se poi quel dato dovrà essere rettificato o annullato. L’operazione Assegnazione ID serve appunto per assegnare l’id di trasmissione: l’utente dovrà indicare l’ID di sistema e il numero di generazione delle schede a cui abbinare questo ID di sistema, al termine della stampa il programma mostrerà il riepilogo delle operazioni effettuate, le schede interessate saranno passate allo stato “Trasmesso” e verrà assegnata la data e l’orario del cambio di stato.

     

    Rettifica dati

    Sia la rettifica, sia l’annullamento si basano su di un concetto implicito di “posizione” della fattura all’interno del file XML trasmesso a suo tempo. La posizione è “assoluta”, non dipende dall’organizzazione gerarchica del file XML, ma solo dalla posizione dell’elemento “DatiFatturaBodyDTx” rispetto all’inizio del file (quindi non c’è distinzione tra un cliente e il successivo, la posizione parte da 1 ed arriva a N, dove N è il numero totale delle fatture presenti nel file XML trasmesso). Questo attributo è gestito da Konga nel momento in cui si conferma la generazione definitiva del file XML: oltre ad assegnare alle schede coinvolte il numero di trasmissione e assegnare lo stato “Definitivo”, anche le singole righe delle schede vengono aggiornate popolando il campo posizione in base al contenuto del file XML.

    Il formato del file XML permette la possibilità di rettificare una sola fattura per elemento “DatiFatturaBodyDTE” o “DatiFatturaBodyDTR”, di conseguenza le schede di dati fatture che hanno il tipo “Rettifica”, dovranno avere sempre e solo una riga di dettaglio fattura.

    La procedura per rettificare un dato già trasmesso prevede l’esecuzione della fase di Aggiornamento indicando l’ID di sistema e la posizione del documento che si vuole rettificare (si tratterà di una scheda in stato “Trasmesso” e che quindi avrà già il campo ID sistema assegnato e le posizioni abbinate alle singole fatture). Al momento dell’esecuzione della stampa il programma verifica se esiste una fattura con i parametri specificati e, in caso positivo, inserirà una nuova scheda nell’archivio dati fatture: la nuova scheda sarà identica alla scheda trasmessa, con la sola differenza che lo stato sarà “Inserito”, il tipo operazione “Rettifica”, l’ID di sistema sarà vuoto, l’ID di sistema originario sarà uguale a quello presente sulla scheda da rettificare e nella lista delle fatture abbinata vi sarà sempre solo una fattura (quella selezionata). Nella riga della fattura la posizione sarà vuota e la posizione originaria sarà uguale a quella della scheda da rettificare.

    L’utente dovrà apportare le rettifiche opportune alla scheda appena creata ed eseguire la stampa di controllo per verificare che i dati siano corretti.

    La Generazione del file XML creerà un file pronto per la firma digitale e la trasmissione, se eseguita in definitivo le schede rettificate passeranno allo stato definitivo e verrà loro assegnato il numero di generazione.

    Una volta in possesso del protocollo di trasmissione sarà necessario eseguire l’Assegnazione ID sistema, in modo che il programma memorizzi l’ID di sistema sulle schede dati fatture.

     

    Annullamento dati

    L’annullamento dei dati può essere di due tipi: annullamento di un intero file già trasmesso (probabilmente il più comune), oppure annullamento di una singola fattura presente in un file già trasmesso (non è possibile generare un file XML che annulli più di una fattura).

    Eseguendo l’Aggiornamento quando l’operazione è impostata ad Annullamento dati, sarà necessario indicare un ID di sistema oppure un ID di sistema e una posizione. Al termine dell’aggiornamento, se definitivo, verrà creato il file XML e verrà creata una scheda nell’archivio dati fatture con tipo operazione “Annullamento”, stato “Definitivo” e il solo ID di sistema originale oppure la coppia ID di sistema originale e posizione. Nel primo caso (ID di sistema) significa che verrà annullata l’intera trasmissione, nel secondo caso verrà annullato solo il dato presente alla posizione indicata (posizione originale).

     

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

     

  • È stata rilasciata la versione 1.3.2 di Konga. Si tratta principalmente di una versione di manutenzione. Nella lista sottostante sono riportate le differenze principali rispetto alla versione 1.3.1.

    • Eliminato il messaggio di avvertimento relativo all’IBAN non corretto in caso di banca non compilata sull’anagrafica fornitori
    • Modificato il criterio di ordinamento dei DdT in fase di creazione delle fatture differite: ora prende in considerazione anche la data del DdT oltre al numero progressivo
    • Corretta la visualizzazione del Codice alternativo degli articoli di magazzino durante la consultazione e la modifica dei documenti fiscali: in alcuni casi particolari il codice alternativo rimaneva vuoto
    • Corretta la stampa del Bilancio UE in presenza dell’opzione “Addiziona Saldo Esercizio precedente” nella tabella Esercizi
    • Aggiunte le informazioni relative al fido nella stampa dell’anagrafica clienti
    • Correzioni varie

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software.

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

     

  • Oggi è stata rilasciata la versione 1.3.1 di Konga. Questa versione contiene alcune modifiche alla procedura di generazione del file XML per la comunicazione delle liquidazioni IVA periodiche, recepisce le interpretazioni dell’agenzia delle entrate per la compilazione di alcuni campi e contiene alcune altre piccole novità e correzioni. Qui sotto trovate l’elenco completo delle differenze rispetto alla versione precedente.

    • Aggiunto il supporto per includere le immagini nelle stampe eseguite in formato Excel (solo .xlsx)
    • Aggiunta l’annotazione relativa agli invii dei solleciti di pagamento nelle “Info” delle schede dei clienti
    • Aggiunto il comando “Note sulla versione” per poter consultare le note di rilascio anche dopo avere eseguito l’aggiornamento del programma
    • Corretta la stampa Comunicazione Liquidazioni IVA periodiche per gestire alcuni casi particolari
    • Corretto il Calcolo della Liquidazione Periodica per recepire le interpretazioni per la compilazione della Comunicazione Liquidazioni IVA periodiche
    • Corretta una eccezione nel Calcolo della Liquidazione Periodica IVA che poteva verificarsi in presenza di gestione IVA differita e database multi-aziendale
    • Correzioni varie

    Il 29/05/2017 sono state pubblicate le risposte alle domande frequenti sulla comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (FAQ):

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/comunicaredati/liquidazioni+periodiche+iva/faq+liquidaz+iva

    Sulla base di questo documento è stato chiarito, tra le altre cose, come l’agenzia delle entrate si aspetta che venga compilato il campo VP9 (Credito anno precedente) e, come purtroppo spesso accade, l’interpretazione va in diretto contrasto con quanto scritto a suo tempo nelle istruzioni per la compilazione. Le istruzioni prevedono che il credito venga separato in due componenti: quella maturata nell’anno solare e quella residua dal credito anno precedente, mentre la FAQ indica che il campo VP9 andrà compilato eventualmente solo per la prima liquidazione dell’anno e che l’eventuale residuo del credito anno precedente, per le liquidazioni successive, andrà riportato insieme al credito eventualmente maturato nell’anno nel campo VP8. Nella versione 1.3.1 il calcolo della liquidazione IVA è stato modificato in modo da soddisfare quanto indicato nelle risposte alle domande frequenti.

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software.

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

  • È stata rilasciata la versione 1.3.0 di Konga. Si tratta di una versione che aggiunge molte funzionalità e corregge alcuni piccoli errori, qui sotto sono riportate le differenze principali rispetto alla versione precedente (1.2.2.3).

    • Aggiunta la stampa Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA e la generazione del corrispondente file XML
    • Aggiunto il supporto alla generazione della fattura elettronica verso i privati (formato dati 1.2)
    • Aggiunta la possibilità di inserire allegati in fase di generazione della fattura elettronica
    • Aggiunto il comando “Generazione prima nota acquisto” dal menu Stampe
    • Aggiunta la gestione delle provvigioni sull’incassato (opzione “Le provvigioni vengono maturate…” della Configurazione Azienda/Vendite)
    • Aggiunti gli operatori di paragone “non contiene”, “è diverso da”, “non inizia con”, “non finisce con”, “è definito”, “non è definito” e la possibilità di selezionare “Nessuno” come criterio di ricerca nelle viste a lista
    • Aggiunta una calcolatrice integrata in Konga, richiamabile dal menu Finestra o tramite Ctrl+Shift+C (Command+Shift+C sotto Mac)
    • Aggiunte la possibilità di tradurre determinati campi del programma tramite pulsantino “Bandierina” nel campo stesso; tramite le preferenze di localizzazione è possibile attivare le lingue previste per le traduzioni utente, nonché cambiare la lingua dei dati nel database
    • Aggiunto il pulsante “Etichetta” nelle schede degli articoli di magazzino per stampare l’etichetta con il codice a barre dell’articolo corrente
    • Aggiunta la possibilità di cancellare aziende ed esercizi
    • Aggiunta l’opzione “Passaggio in contabilità – solo partite aperte” nella Configurazione Azienda/Contabilità
    • Aggiunta la stampa Etichette Lotti/Matricole per i documenti fiscali
    • Aggiunta l’opzione “Mostra le note dei clienti/fornitori nei documenti” nelle Preferenze del programma/Generali
    • Aggiunta la modalità di collegamento “Ethernet/WiFi” per i misuratori fiscali
    • Aggiunto il supporto ai misuratori fiscali di marca CUSTOM
    • Aggiunto il supporto ai misuratori fiscali generici tramite il protocollo Xon/Xoff
    • Aggiunta la possibilità di creare una nuova scheda cliente direttamente da interfaccia di emissione scontrini
    • Aggiunto il comando “Ripara il database” dal menu contestuale del Konga Manager per riparare eventuali database danneggiati
    • Aggiunta la funzionalità di esportazione delle matricole su file xlsx dall’archivio Movimenti Lotti
    • Aggiunto pulsante “collegamenti” nella scheda articolo
    • Aggiunto il campo “Natura (fatt. elettronica)” nella scheda delle aliquote IVA
    • Aggiunto il tipo “Stabile Organizzazione” alla tabella Indirizzi
    • Aggiunto il tipo “Stabile Organizzazione” alla tabella Sedi
    • Aggiunta la sezione “Rappresentante fiscale” alla tabella Aziende
    • Modificata la sezione Soggetto Privato dell’archivio Clienti con l’aggiunta dei campi per il “Rappresentante Fiscale”
    • Modificata la stampa dei partitari contabili: ora è possibile richiedere la sola stampa dei partitari dei clienti o la sola stampa dei partitari dei fornitori
    • Modificata la stampa delle schede di magazzino: la nuova opzione “Stampa Fiscale” permette di escludere gli articoli con gestione fiscale = NO
    • Modificata la stampa del bilancio di chiusura-apertura: quando stampato in modo definitivo, ora viene azzerata automaticamente l’opzione “addiziona saldo esercizio precedente” dell’esercizio per cui sono state generate le registrazioni di apertura dei saldi
    • Migliorata la velocità di accesso alle schede
    • Corretta la gestione dei lotti per gli articoli in kit
    • Corretta la gestione delle quantità minima e massima in fase di aggiornamento di una scheda articolo
    • Corrette le stampe situazione ordini clienti/fornitori in modo da considerare la presenza di più aziende nel database
    • Corretta la gestione del “refresh” delle schede in ambiente multiutente: in precedenza il programma poteva eseguire dei “refresh” non necessari
    • Corretta la gestione dei movimenti automatici dei centri di costo per alcuni casi particolari
    • Corretta l’elaborazione di variazione dei listini: quando i prezzi da variare erano quelli presenti nella scheda anagrafica, la variazione non andava a buon fine
    • Corretta la scheda degli articoli di tipo “associato”
    • Correzioni varie

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software. Di seguito troverete una descrizione dettagliata delle maggiori novità della versione 1.3.0.

     

    Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA

    La stampa Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA è stata aggiunta nella sezione Contabilità del menù Stampe. Tramite questa stampa è possibile eseguire la stampa di controllo e la generazione del file XML che contiene i dati delle liquidazioni IVA nel formato definito dall’agenzia delle entrate. I dati vengono letti dalla tabella Liquidazioni IVA (Tabelle->Contabilità); le schede della tabella liquidazioni IVA sono quelle che vengono create quando si esegue il calcolo della liquidazione IVA in modo definitivo. Per eseguire la stampa di controllo e la generazione del file XML quindi non è necessario avere già stampato i registri fiscali: è sufficiente aver eseguito in modo definitivo i calcoli delle liquidazioni periodiche IVA. (altro…)

  • Aggiornamento del 12-12-2018 – maggiori informazioni sulla fatturazione elettronica e sul modulo “L” (Legal solution) si possono trovare qui: https://blog.konga.it/2018/12/12/konga-versione-1-6-0-fatturazione-elettronica/

    Oggi è stata rilasciata la versione 1.2.2 di Konga. Questa versione prevede la generazione della fattura elettronica PA nel nuovo formato versione 1.2. In questa versione di Konga il supporto del nuovo formato XML è limitato alle fatture da inviare verso la pubblica amministrazione. Il nuovo formato della fattura elettronica prevede anche l’invio verso i privati, ma questa funzionalità sarà presente solo nella prossima versione di Konga (1.3.0, anch’essa di imminente rilascio). Gli utenti che avessero necessità di inviare fatture elettroniche verso soggetti privati potranno fare riferimento alla versione 1.3.0 “stable” che, sebbene non ancora rilasciata ufficialmente, è già stata resa disponibile proprio per chi avesse questa necessità (http://public.easybyte.it/downloads/stable/1.3.0/).

    Nella versione 1.2.2 oltre al nuovo formato della fattura XML per la pubblica amministrazione sono stati corretti anche alcuni piccoli errori.

    Maggiori informazioni sulle differenze tra il formato 1.1 e il formato 1.2 della fattura PA si trovano in questo blog, oppure sul sito fatturapa.gov.it.

    Le modalità di aggiornamento sono quelle usuali: tramite l’aggiornamento automatico**, oppure la nuova versione può essere scaricata utilizzando i link che trovate nella pagina di download del sito di EasyByte Software.

    Aggiornamento del 21 settembre 2018: per maggiori informazioni sulle modalità di gestione delle fatture elettroniche, fate riferimento a questo articolo che descrive le funzionalità del modulo “L” (legal solution) di Konga.

    ** L’aggiornamento automatico all’ultima versione non è previsto per le versioni server (daemon o servizio), questo significa che gli utenti del modulo “S” dovranno scaricare il programma di installazione e installare manualmente la versione aggiornata sulla postazione server. Per gli utenti della piattaforma Linux sarà sufficiente richiedere un aggiornamento software per scaricare il pacchetto aggiornato (da console: sudo apt-get upgrade).

  • Sono state rilasciate le nuove versioni x.7.11y di Tibet, Irbis, Pardo e Wilma XL e EuroByz. Queste nuove versioni prevedono la generazione delle fatture elettroniche per la PA nel nuovo formato versione 1.2. Inoltre queste in queste versioni sono state apportate delle piccole correzioni nella procedura di esportazione dei dati per Konga.

    Potete leggere maggiori dettagli sul nuovo formato versione 1.2 della fattura elettronica in questo articolo.

    Le versioni x.7.11y sono disponibili come aggiornamento delle versioni x.7.11 precedenti, non occorre eseguire una nuova installazione completa. I link per eseguire il download dei file si trovano di seguito.

    Per gli utenti Mac OS X sarà necessario espandere e sostituire il file dell’applicazione (ad esempio “Tibet.app”), di seguito i link per il download del singolo file:

    Pardo e Wilma XL
    http://download.easybyte.it/tmp/pwxl2711y.app.zip
    Irbis
    http://download.easybyte.it/tmp/irbis4711y.app.zip
    Irbis client
    http://download.easybyte.it/tmp/irbisclient4711y.app.zip
    Tibet
    http://download.easybyte.it/tmp/tibet1711y.app.zip
    Tibet client
    http://download.easybyte.it/tmp/tibetclient1711y.app.zip

    Per gli utenti Windows sarà necessario espandere e sostituire i file dell’applicazione (ad esempio “Tibet Client.exe” e “TibetDic.tdic”), di seguito i link per il download dei file:

    EuroByz
    http://download.easybyte.it/tmp/eurobyz1711y.zip
    Pardo e Wilma XL
    http://download.easybyte.it/tmp/pwxl2711y.zip
    Irbis
    http://download.easybyte.it/tmp/irbis4711y.zip
    Irbis client
    http://download.easybyte.it/tmp/irbisclient4711y.zip
    Tibet
    http://download.easybyte.it/tmp/tibet1711y.zip
    Tibet client
    http://download.easybyte.it/tmp/tibetclient1711y.zip